BREVI CENNI STORICI SU CAMPOBELLO DI MAZARA

Campobello di Mazara  è uno dei 23 comuni della provincia di Trapani, sorge su una pianura tra il poggetto della Guaguana, detta Rocca del Gallo per i classici giochi del gallo che vi si svolgevano in occasione della fiera di ferragosto, e il lieve rilievo di Cozzo, chiamato “Santo Monte”.

Si trova a circa 100 metri sul livello del mare e dista Km. 68 da Trapani, 15 Km da Mazara del Vallo e 6 Km da Castelvetrano.

La superficie territoriale è di circa 66 chilometri quadrati

Vista del territorio di Campobello di Mazara

Appartengono a Campobello di Mazara le località marine di Tre Fontane e Capo Granitola (Torretta), e il villaggio turistico di Kartibubbo.

(Vista dell'insenatura di Torretta Granitola)

Ad esso appartengono anche le cave di Cusa, a poco più di tre Km. a Sud-Ovest dal paese. Si tratta delle cave di tufo da cui si estraeva il materiale per la costruzione dei templi di Selinunte.

Resti dei grandi tamburi cilindrici delle colonne sono ancora oggi giacenti in mezzo alle cave, quasi come se qualcuno le avesse lasciato lì per tornare poi a riprenderli.

Vista delle Cave di Cusa

(Rocco ancora nella sede di scavo, si noti l'area di scavo tra la roccia e il rocco)

 (Rocco ancora nella sede di scavo)

(Rocco abbandonato nella sede di scavo, a destra si può notare una presenza costante in tutta l'area della pianta di capperi "Capperis spinosa")

Da un manoscritto conservato nell’archivio parrocchiale, Campobello si desume essere stato fondato nell’anno 1623, ma alcuni autori di una monografia sul paese fanno risalire la data ad un’epoca più remota.

Essi desumono che i primi abitatori siano stati sopravvissuti della popolazione selinuntina, intagliatori e cavatori di pietra.

Alcuni storici fanno risalire al 1638 la vera origine di Campobello come villaggio: in quell’anno si ebbe la costruzione di 95 case per 234 abitanti.

Il nome di Campobello deriva dal latino “Campus belli” che vuol dire campo di battaglia per un aspro combattimento che ebbe luogo in questa amena pianura fra segestani e selinuntini, avvenuta prima dell’occupazione dell’esercito cartaginese comandato da Annibale nell’anno 409 a.C. e poi dal susseguirsi di forti scosse di terremoto, tutta la zona cadde nel più mesto squallore.

Alcuni anni fa, in un campo a sud del Santo Monte, a pochi centinaia di metri, è stato scoperto un cimitero che risale ad epoca molto remota.

Campobello ebbe la dominazione araba, testimonianza ne è la casa di Birribaida, e bizantina (furono ritrovati gioielli bizantini nel territorio durante la costruzione della ferrovia).

Oggi a Campobello convivono più culture extracomunitarie, la più numerosa quella tunisina.

 

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